ARTE TEDESCA TRA LE DUE GUERRE                                                                                    GERMAN ART BETWEEN THE TWO WARS                                                                                    DEUTSCHE KUNST ZWISCHEN DEN ZWEI KRIEGEN

"L'autoritratto del letargo" (Monaco di Baviera 1929 - Roma 1973: restauro e recupero a strappo)

 

Video Campolmi 1974

Video 1974

Video Ronsisvalle 1975

Video 1975

Video 2001

Louis Christian Hess

(Bozen 1895 - Schwaz 1944)

 

Protagonista dell'Arte monacense, cittadino
d’Europa per eccellenza, viaggia e opera dalla
Scandinavia alla Sicilia, ma la tragedia nazista
lo insegue come una maledizione.
 

 ... mentre a Innsbruck la sua giovane vita era
spezzata da un bombardamento, in Sicilia la
sorella Emma metteva in salvo i suoi dipinti
portandoli nei ricoveri antiaerei...
 

Cerchiamo sue opere sparse in Europa e quelle
che non firmò per sfuggire ai nazisti dopo il rogo
del Glaspalast di Monaco e la messa al bando
della Juryfreie di cui era animatore.  

 

 


 



Ambito storico

Glaspalast

Juryfreie

Entartete Kunst

Max Beckmann

Karl Hofer

George Grosz

Otto Dix

Ernst L.Kirchner

Studi e ricerche

LA PROFEZIA
DELLA "SFINGE"










Fra le sculture di Christian Hess questa, assai singolare, della “Sfinge col viso di Lola” modellata con la sabbia del Baltico a Wismar (estate 1929), riveste un significato quasi profetico: così come, passate poche ore, il vento ne sparpagliò i granelli sul litorale, allo stesso modo, qualche anno dopo, l’ostracismo nazista cercò di disperdere le opere di Hess, soprattutto le sculture che non fu agevole all’artista trasferire durante i suoi spostamenti in cerca di asilo dalla Svizzera alla Sicilia e viceversa.

NUOVE SCOPERTE DI OPERE DI HESS








C. Hess - Barche sulla spiaggia (Messina 1932) Olio su tela cm 79 x 98







C. Hess - La collina del Camposanto (Messina 1928), Olio su tela, cm. 61 x 76,5

Tra il 2004 e il 2007 l’Associazione Culturale Christian Hess ha ritrovato in Germania, Austria e Italia le immagini di un centinaio di reperti (documenti e opere) del Maestro tedesco che erano del tutto sconosciuti negli Anni 70 del XX Secolo quando si realizzò la Mostra itinerante della Riscoperta.







C.Hess – Natura morta metafisica, 1928, Tecnica mista su carta, cm. 42 x 62









C: Hess - Bolzano Piazza Grano xilografia acquerel-lata cm 10,5 x 11,5 (1915)


Nell’intento di rintracciare altri documenti e opere, in preparazione del Catalogo generale dell’opera di Christian Hess, l’Associazione prosegue i suoi studi e invita i visitatori del sito a collaborare alle ricerche.











C. Hess - Natura morta con vaso, brocca e rami di alloro. Guazzo cm 42 x 33 (Austria 1918)

LA ROMA SPARITA DI CHRISTIAN HESS








Questo quadro di Christian Hess, eseguito a Roma nel 1930, riproduce uno scorcio del “Quartiere San Lorenzo” sparito sotto l’attacco aereo dei bombardieri americani del 19 luglio 1943 che causò tremila vittime. Uno studio condotto a Roma dall’Associazione Culturale Christian Hess ha potuto, infatti, stabilire che l’unico elemento tuttora riconoscibile del quadro è la superstite ciminiera che nel dopoguerra è stata inglobata, come cimelio di archeologia industriale, nella costruzione dell’edificio del Dipartimento di genetica e biologia molecolare del Centro Nazionale delle Ricerche.








Il gigantesco fumaiolo faceva parte della fabbrica di birra Wuhrer (già Patzkoski), situata all’angolo di via degli Apuli e via dei Sardi, che fu colpita da spezzoni incendiari e distrutta dalle fiamme. Pertanto il titolo di questo dipinto di Christian Hess indicato nel Catalogo della Mostra della Riscoperta (Palermo 1974) come “Piazza Navona” (zona peraltro priva di ciminiere industriali) è da ritenere improprio trattandosi, invece, di un angolo del Quartiere San Lorenzo nel modo in cui lo vide nel 1930 e lo trasferì sulla tela il pittore tedesco.

Iniziative

ASSOCIAZIONE CULTURALE CHRISTIAN HESS - ROMA ©