Emilio Argiroffi
Mandanici, Messina 1922 - Taurianova, Reggio Calabria 1998

 

 

Poeta, politico, medico. Figura di spicco della cultura e della letteratura italiana nella seconda metą del XX Secolo, noto per il suo fervido impegno civile. Autore di numerose raccolte di poesie, insignito del Premio Strega, vincitore di varie rassegne regionali e nazionali.

Tra le sue opere: I grandi serpenti miei amici, Casa del libro 1981; Madrigale siciliano con alfabeti e tamburi, Alter studio 1984; Il Cimitero della parola sconosciuta, Laruffa 1990; Gli usignoli di Botonusa, Rubbettino1991; L' oasi della parola: caffč letterari 1990, Rubbettino 1991; Tre Nobel tra Scilla e Cariddi, Rubbettino 1997; Le azzurre sorgenti dell'Acheronte, Citta del Sole 2006 (postumo); Le pescatrici del Piano delle Fosse, Cittą del Sole 2008 (postumo).

E’ stato un medico molto amato, soprattutto dalla povera gente, dai braccianti agricoli. Senatore del Pci per tre legislature, relatore della legge sull'inquinamento da rumore e sulla istituzione degli asili nido. E’ stato sindaco del Comune di Taurianova dal 1993 al 1997.
Nel marzo 1981, in occasione della Mostra di Christian Hess presentata  a Roma dalla Galleria “Art Message”, Emilio Argiroffi ha scritto un interessante saggio.