Esposizioni

it de en

1915-1928 1929 1930 1931 1932-1944 1945-1973 1974-1979 1980-2000 2001-2007 2008  2009
 

2008 - 2009


     

Retrospettiva a Bolzano
in onore di Christian Hess

Mostra patrocinata dal Parlamento Europeo
26 novembre 2008 - 30 gennaio 2009
Museo Civico Bolzano

Molte opere di Hess, disperse durante la guerra, sono state ritrovate nella Mitteleuropa e in Sicilia dove era stato in esilio volontario.

Il Museo Civico di Bolzano dedica una importante retrospettiva ad uno dei suoi figli più illustri, il pittore Louis Christian Hess (1895-1944), cittadino d’Europa ante-litteram, che ispirò la sua opera agli ideali di libertà e di pace, tanto da meritare il privilegio dell’alto patrocinio che il presidente del Parlamento Europeo, Hans-Gert Pöttering, ha inteso concedere – su proposta dell’Associazione Culturale Christian Hess di Roma - alla Mostra inaugurata mercoledì 26 novembre. Si tratta di un evento degno del saluto della bandiera con le 12 stelle che Bolzano “Città d’Europa” ospiterà fino al 30 gennaio del prossimo anno.

Artista di respiro internazionale che solo da poco tempo gli storici dell’arte cominciano a conoscere, Hess rappresenta un caso particolare tra i pittori tedeschi vissuti tra le due guerre, perchè ha saputo creare, malgrado le avverse circostanze dell’epoca, un‘opera di notevole spessore per contenuti e forma, trovando la sua principale fonte di ispirazione in Sicilia dove era andato in esilio volontario nel marzo 1933 perché osteggiato dal nazismo. Le sue opere subirono una vasta dispersione durante la guerra. Nel 1974 le opere ritrovate in Sicilia e in particolare a Messina dove viveva Emma Hess, sorella del pittore, consentirono la riscoperta dell’artista altoatesino. Con il sostegno della Regione Siciliana e del Goethe Institut i quadri furono ordinati in una mostra itinerante che partì da Palermo e dopo varie tappe in Italia, tra cui Bolzano, raggiunse Passau, Innsbruck e infine Monaco di Baviera restituendo così alla storia dell’arte europea un prestigioso protagonista dimenticato.

E’ questa la seconda volta che Bolzano rende omaggio a Christian Hess. Era il 4 maggio del 1975 quando alla Galleria Goethe si inaugurò la prima retrospettiva. Nei discorsi allora pronunciati dal Sindaco Giancarlo Bolognini e da Walter Amonn dell’Azienda Turismo, si manifestò gratitudine e riconoscenza alla Sicilia per aver restituito a Bolzano uno dei suoi figli più illustri, tanto che sulla casa natale di Hess, in via dei Portici 72, venne poi collocata una targa commemorativa.
La nuova retrospettiva - arricchita da altre opere ritrovate di recente nella Mitteleuropa - è  curata dal critico d’arte austriaco Carl Kraus ed è realizzata in collaborazione tra il Museo Civico di Bolzano e il Rabalderhaus Museum di Schwaz, città dove l’artista morì. Nel corso della mostra di Bolzano l’Associazione Culturale Christian Hess prepara delle manifestazioni collaterali.

 



     





Quick - Art
23. 11. 2008




Press Conference
Ausstellung Christian Hess
24.11.2008
     
www.cuoretricolore.com
Bolzano, 24.11.2008
Artlabonline
24.11.2008
Ansa.it
24.11.2008
   






Corriere della Sera
30 Nov. 2008

 





Alto Adige - Bolzano
25.11.2008





Edition Dolomiten
   




Cultura e Tempo libero
Bolzano
27.11.2008




Kultur und Freizeit
in Südtirol
27.11.2008





Art-Radar Roma
Nov. 2008
   





Undo.net
Press Release
25.11.2008






Exibart,com
26.11.2008





Giornale di zona
Bolzano
27.11.2008
   






Stadt Bozen






Aboutus.org





LeggieVai.it
27.11.2008
   





bolzano-bozen.it
26.11.2008



33Video
Alto Adige TV
26.11.2008

www.vb33.it

 
<<<

>>>