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Christian Hess: nella sua drammatica esistenza i segni di una
condizione artistica divenuta per i migliori simbolo di un’epoca e
di uno spirito del tempo. Nato a Bolzano alla fine del
secolo, morto in Austria nel ’44 per un bombardamento aereo, si era formato negli
anni che precedettero il crollo di un mondo e che in pittura, come
in letteratura, ebbero esiti così importanti. La Monaco del Blaue
Reiter, del Gruppo di Novembre, dell’espressionismo, gli diedero
l’impronta che tuttora ritroviamo in questi quadri. Avversario del nazismo, il suo singolare destino lo portò a vivere
in Sicilia dove Hess amalgamò la solarità mediterranea con la
cupezza degli eventi mittleuropei. Ne testimoniano queste opere che
abbiamo visto all’Istituto germanico di Roma. Una mostra itinerante
che toccherà altre città italiane e si concluderà appunto a Monaco
di Baviera. |
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